Aggiornamento del ventotto giugno duemilanove
Osservo un'albero dalla finestra. Vedo le sue lunghe e numerose braccia che si muovono. Sembrano bambini che giocano e si rincorrono. I loro vestiti sono viola-rossi, il colore è splendido anche se mi trasmette un po' di malinconia. E c'è sempre il pensiero di lei. Sarà un suo segnale? Sarà lei che soffia su di quest'albero per farmi capire che c'è? Oppure è qualcun'altro che si diverte ad osservare queste piccole foglie che giocano tra di loro. Sono una meraviglia. Ma un giono arriverà la fine anche per loro. Cesseranno di giocare, di divertirsi e muovere come dei ricchi vestiti tutte quelle foglie. E allora cosa succederà? Altre cose prenderanno il loro posto. Potranno nascere nuove "braccia", oppure sopra di loro si costruirà qualcosa. Ormai il mondo non da più importanza alla bellezza di queste cose, quindi probabilmente andrà a finire così. Tutto il mondo finirà in questo modo. E sapete che vi dico? Non mi fa paura. Voglio solo che in quel momento tutte le persone a me care muoiano con me. Per non farli soffrire, altrimenti mi sentirei in colpa di essermene andata. - Non chiedetemi il perchè, ma in questi giorni tutti i miei pensieri si ricollegano alla morte. Sarà la paura di lasciare il mondo? Probabile. Molto probabile.
Ho cambiato nome in ◊ innis imbrαnαtα .
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